L’azienda agricola “Crosarola”, di recente fondazione, produce vini di qualità che hanno già ottenuto riconoscimenti a livello nazionale (medaglia d’argento al concorso ”La selezione del sindaco” nel 2006). Uve pregiate provenienti dai vitigni autoctoni, su terreni prevalentemente collinari argillosi (denominata “Creari”) felicemente esposti, vengono trattate con cura. La competenza proffessionale e le migliori tecnologie, unite ad una tradizione familiare di lunga data, sono garanzia di prodotto che mira ad essere apprezzato sul mercato per la qualità della materia prima e per le tecniche di lavorazione.

L'azienda agricola Crosarola si trova a Fumane (VR), uno dei paesi più antichi e più ameni della Valpolicella, adagiata sulle propagini meridionali dei monti Lessini.
Facile da raggiungere su scorrevoli strade, superstrade per chi viene da Verona ed anche autostrade per chi viene dal Trentino e dalla Lombardia ( A4 Milano ~ Venezia, uscita Sommacampagna; Autostrada del Brennero, uscita Verona Nord).
Le uve lavorate nell'azienda provengono da vitigni autoctoni e sono coltivate in località Creari e Casterna.
E' la zona collinare classica dei vigneti, felicemente esposta, dove predominano i terreni calcarei cretacei.
In quest'area la viticultura è stata praticata con successo fin da epoche remote, ma si hanno dati sicuri a partire dal I secolo a.C. Virgilio è il primo a tessere le lodi del vino reticum, l'antenato del Recioto, Svetonio afferma che l'imperatore Augusto, notoriamente sobrio nel bere, faceva un'eccezione per il reticum, che preferiva a tutti i vini d'Italia; il poeta latino Marziale dice che questo vino proveniva dalla patria di Catullo, ossia da Verona.
L'azienda di recente formazione, ma inserita in una tradizione familiare di molte generazioni, produce i vini classici della Valpolicella, le cui denominazioni sono in parte cambiate nel tempo, ma che, nella sostanza, sono riconducibili ai vini individuali all'inizio del Novecento in una efficace e completa trattazione della situazione viti-vinicola della Valpolicella da Gio Battista Perez. La monografia del Perez parla di vini da pasto, fini o superiori e di lusso; tra questi ultimi ora si annoverano l'Amarone e il Recioto che nell'azienda agricola Crosarola sono ancor oggi invecchiati e perfezionati senza artifici.
Il titolare dell'azienda è Sebastiano Righetti, un giovane perito agrario specializzato nella vinificazione, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale per la qualità dei vini prodotti: medaglia d'argento al concorso nazionale La selezione del sindaco 2006 per l'Amarone e Medaglia d'argento sempre a La selezione del sindaco 2007 per il Ripasso.
Il consumatore inesperto e l'intenditore potranno trovare nell'azienda Crosarola vini i cui pregi si spiegano soltanto con le caratteristiche del terreno, i vitigni di pregio, la cura delle uve e le tecniche di vinificazione legate alla tradizione, ma anche attente al nuovo.

P.S. Le informazioni storiche sono tratte dall'opera:
Giuseppe Silvestri, La Valpolicella, Fiorini, Verona 1973.


Azienda Agricola
Crosarola

di Righetti Sebastiano
Via Casterna - 37022 FUMANE
Verona - Italia
Tel. e Fax 045 / 7703146
crosarola@hotmail.it

AZ. AGR. Crosarola di Righetti Sebastiano p.iva 128351283618

E' un vino otttenuto dalla lavorazione delle migliori uve (Corvina 70%, Rondinella 10%, Corvinone 15%, molinara 5%).
Le uve vengono selezionate a mano, grappolo per grappolo e fatte riposare in casse poco profonde, in "platò", per circa tre mesi, in ambiente protetto e ventilato naturalmente. a fine gennaio si procede alla pigiatura.
La fermentazione e' molto lunga e controllata. Il prodotto viene collocato prima in botti poi riposare in serbatoi di acciaio. Cosi' viene ottenuto un prodotto finale che mantiene le sue caratteristiche per un periodo di circa dieci anni.
Il colore e' rosso intenso, quasi sempre con orli aranciati. Il profumo e' molto deciso, con richiami ai frutti di bosco, aromi e spezie. L'amarone e' particolarmente indicato con arrosti, selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati. Dati analitici medi: alcool 15,5% servito a temperatura 16/18°.

Il nome di questo vino deriva dalla tecnica di selezione delle uve, in quanto viene utilizzata sopratutto la parte alta dei grappoli, in dialetto chiamata "recia", di uve corvina, rondinella, corvinone, dindarella, molinara, lasciate appassire su graticci a temperatura ambiente e ventilazione naturale. La pigiatura delle "recie" avviene a meta' gennaio. Una parte del mosto viene leggermente riscaldata per favorire la fermentazione che si sviluppa in un ambiente a circa 18°, raggiunta una gradazione di circa 14° si travasa fino al blocco della fermentazione.
E' una tecnica molto antica dalla quale si ottengono particolarissimi profumi del frutto. Il travaso ha inizio quando il prodotto ha raggiunto i 13-14 gradi di alcool. La fermentazione si ferma alcuni mesi piu' tardi con il prodotto ormai stabilizzato tra alcool e residuo zuccherino. La maturazione passa in botti di legno. Solo piu' tardi si provvede all'imbotigliamento. Il colore definitivo del prodotto e' un rosso granato carico. Il profumo segue da vicino quello dell'amarone. Il corpo e' dolce e delicatissimo. Dati analitici medi: 13,55% servire a temperatura 16/18°.Si abbina a dolci secchi, pandoro, crostate e paste frolle.

Dagli stessi vigneti del "classico", ma con diversa lavorazione viene prodotto il "ripassato". E' un vino di alta gradazione alcolica.
La tecnica di lavorazione delle uve richiede particolari accorgimenti
La vendemmia si realizza in due tempi in modo da consentire una perfetta maturazione dell'inteo prodotto.
L'uva viene pigiata subito dopo la raccolta e diraspata. La fermentazione, in recipienti di capacità limitate, viene portata avanti fino all'esaurimento degli zuccheri. nella primavera successiva il prodotto viene rifermentato sulle vinacce del Recioto e dell'Amarone. Cio' consente al Ripassato di acquisirne altri profumi e un maggiore corpo. La qualità del "ripassato" vengono particolarmente esaltate quando si abbina a selvaggina, carni crude o cotte e formaggi stagionati. Alcuni dati analitici medi: alcool 13,5% servire a temperatura 16/18°.

Anche questo vino proviene dai vitigni autoctoni (Corvina 65%, Rondinella 10%, Corvinone 15%, molinara 10%) della nostra azienda.
La vendemmia e' manuale e le uve vengono mostate a poche ore dalla raccolta.
La fermentazione dura circa otto giorni e avviene a temperatura controllata.
Il prodotto e' conservato in serbatoi di acciaio inox fino all'imbottigliamento, che avviene tra febbraio e marzo. Il Valpolicella classico è un vino di colore rosso rubino dal sapore asciutto.
Le sue qualita' sono particolarmente apprezzate quando viene associato a pasti tipici della cucina mediterranea. Alcuni dati analitici medi; alcool 12% servito a temperatura 16/17°.